Benvenuto a teatro
L'opera lirica è teatro, musica, poesia e scenografia tutto insieme. Amore, gelosia, tradimento, morte, vendetta, redenzione. Scegli un compositore e comincia il viaggio.
Giuseppe Verdi
Il compositore italiano per eccellenza, che trasformò l'opera in dramma umano puro. I suoi personaggi bruciano: padri che perdono figli, donne che muoiono per onore, eroi distrutti dalla gelosia. Verdi è emozione allo stato grezzo.
Wolfgang Amadeus Mozart
Un genio assoluto morto a 35 anni, lasciando opere che ancora oggi sembrano impossibili: troppo belle, troppo perfette, troppo umane. I suoi personaggi ridono e soffrono insieme, spesso nella stessa frase musicale.
Giacomo Puccini
L'ultimo grande maestro dell'opera italiana. Puccini ha il dono supremo della melodia: le sue arie entrano nelle orecchie e non escono più. I suoi personaggi femminili sono indimenticabili, e quasi sempre muoiono. Puccini sa come si spezza un cuore.
Gaetano Donizetti
Prolifico, velocissimo, geniale: Donizetti scrisse oltre 70 opere. Le sue melodie sono tra le più immediate e commoventi del belcanto italiano. Sapeva fare ridere e piangere spesso nella stessa opera — a volte nella stessa aria.
Richard Wagner
Il compositore più controverso della storia della musica. Wagner non scrisse 'opere' — le chiamava 'drammi musicali' e le concepì come opere d'arte totali dove musica, testo, scenografia e gesto si fondono in un'unica esperienza. Cambiò per sempre la storia della musica occidentale. Amarlo o odiarlo è quasi obbligatorio.
Richard Strauss
Non va confuso con Johann Strauss dei valzer: Richard Strauss è un mondo a parte — orchestrazioni sovrumane, armonie vertiginose, personaggi femminili di una complessità psicologica senza precedenti nell'opera. Scandaloso in vita, venerato dopo la morte.
Altri Maestri
Rossini, Bellini, Bizet — compositori che hanno lasciato opere immortali. Un barbiere di Siviglia, una Carmen irresistibile, una druida celtica: storie altrettanto avvincenti.