Norma
La grande sacerdotessa celtica tradita dall'uomo che ama — e dall'amica più cara
I druidi galli odiano i romani e vogliono guerra. Norma li frena — in segreto perché ama Pollione. Adalgisa le confessa di amare un romano. Norma la capisce, quasi la perdona — finché scopre che il romano è Pollione, il padre dei suoi stessi figli. Il duetto tra le due donne è uno dei momenti più belli dell'intera storia del bel canto.
Norma pensa di uccidere i figli — non riesce. Pensa di affidarli ad Adalgisa. Poi Pollione viene catturato. Norma potrebbe salvarlo se Adalgisa rinuncia a lui. Adalgisa rifiuta. Norma si trasforma: rivela ai druidi che tra loro c'è una sacerdotessa che ha violato i voti. 'Chi è?' 'Sono io.' Si consegna al rogo. Pollione, colpito dalla sua grandezza, chiede di morire con lei. Salgono sulla pira insieme.
Norma sceglie il sacrificio non per disperazione ma per dignità: non vuole tradire se stessa, non vuole che i suoi figli crescano con una madre disonorata. Sale sulla pira a testa alta. È la morte più nobile dell'opera.