✦ ✦ ✦

IL GRANDE TEATRO

Le trame delle grandi opere liriche — raccontate per tutti

← STRAUSS
Dresda, 1905

Salome

Una principessa che vuole la testa di un profeta — e la ottiene

Personaggi
Salome
Soprano drammatico — la protagonista
Principessa di Giudea, figlia di Erodiade. Ha sedici anni. È affascinata dal profeta Jochanaan con una ossessione che non distingue tra desiderio sacro e profano. È uno dei personaggi più inquietanti dell'opera moderna.
Jochanaan (Giovanni Battista)
Baritono
Il profeta imprigionato nella cisterna del palazzo. Rifiuta Salome con orrore. La sua voce sale dal buio della cisterna come una voce dall'altro mondo.
Erode
Tenore carattere
Tetrarca di Giudea, patrigno di Salome. Ossessionato da lei, preda di superstizioni e paure. Concede la testa del profeta sapendo che è un errore.
Erodiade
Mezzosoprano
Madre di Salome, moglie di Erode. Odia il profeta che la ha condannata pubblicamente. Vuole la sua morte — e la usa come pedina.
Narraboth
Tenore
Giovane capitano della guardia, innamorato di Salome. Si uccide quando la vede cercare il contatto con il profeta. Muore nei primissimi minuti dell'opera.
La Storia
Scena unica — La notte nel palazzo

Salome è l'unica opera in un atto solo — dura circa un'ora e quaranta senza interruzioni. È una notte nel palazzo di Erode. Salome sente la voce di Jochanaan salire dalla cisterna dove è prigioniero. Ordina che venga portato fuori. Lo vede. Ne è immediatamente ossessionata: vuole toccare i suoi capelli, la sua pelle, vuole baciare la sua bocca. Il profeta la respinge con orrore e viene rimesso nella cisterna.

La danza e il prezzo

Erode chiede a Salome di danzare per lui. Lei rifiuta. Lui promette qualsiasi cosa voglia — metà del suo regno, gemme, pavoni bianchi. Salome accetta: vuole la testa di Jochanaan su un vassoio d'argento. Erode danza. Poi chiede il suo prezzo. Erode è sconvolto, cerca di convincerla a chiedere altro. Lei non cambia. Jochanaan viene decapitato nella cisterna.

Il monologo finale

Il boia porta la testa di Jochanaan su un vassoio d'argento. Salome la prende. Le parla. Le dice che era bello. Che la sua voce era il suono più bello del mondo. Poi la bacia sulla bocca. Erode, orripilato, ordina ai soldati di ucciderla. La schiacciano sotto i loro scudi.

La danza dei sette veli
Salome danza per il patrigno Erode in cambio di un desiderio. È una delle scene più cariche di tensione erotica e violenza dell'intera storia dell'opera. Strauss la scrisse per un'orchestra di centotre elementi.
Il Finale

Salome scandalizzò l'Europa intera alla sua prima: il Kaiser la vietò a Berlino, il Metropolitan di New York la tolse dal cartellone dopo una sola replica. Strauss disse che con i proventi aveva costruito la sua villa a Garmisch. Oggi è considerata un capolavoro assoluto.

Il sipario cala — ma la musica resta.
Ogni opera è un mondo. Scegli il tuo e lasciati trascinare.