Otello
La gelosia come veleno — Jago, il villain più perfido della storia musicale
Cipro, durante una tempesta. Otello arriva vittorioso. Il suo duetto con Desdemona è tra le cose più belle mai scritte: due persone profondamente in amore, che si raccontano come si sono innamorati. Nel frattempo, Jago comincia a tessere la sua rete.
Jago pianta nella mente di Otello il sospetto che Desdemona lo tradisca con Cassio. Non gli dà prove — gli dà dubbi, sussurri, insinuazioni. Poi fabbrica una 'prova': un fazzoletto che finisce in mano a Cassio. Per Otello è la certezza. La gelosia lo trasforma: l'uomo nobile che abbiamo conosciuto scompare. Diventa crudele, umilia Desdemona in pubblico.
Desdemona si prepara per la notte. Canta la 'Canzone del salice', una malinconica melodia che aveva imparato da bambina. Prega. Otello entra. Le chiede di confessare il tradimento. Lei nega, lo supplica. Lui la strangola. Poi Jago viene smascherato. Otello capisce tutto. Guarda il corpo di Desdemona, la bacia per l'ultima volta, e si pugnala.
Le ultime parole di Otello: 'Ho amato, prima di uccidere.' Verdi scrisse una delle morti più belle della storia: Otello bacia tre volte Desdemona — 'Un bacio... un bacio ancora... un altro bacio.' E muore.